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2015 Centenario GG Catasto - phototeca

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2015 Centenario GG Catasto

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CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA
PERCORSO CULTURALE - 2015-2018



Nell'anno 2015, centenario dell'ingresso dell'Italia nel Primo Conflitto Mondiale, l'Archivio Storico Fotografico Moggese propone un percorso della memoria, fatto di storia e cultura, che si articola in diverse offerte culturali.





MOGGIO UDINESE NELLA GRANDE GUERRA
Centenario della Prima Guerra Mondiale

IL CATASTO DELLE OPERE MILITARI STORICHE
Il territorio del Comune di Moggio è disseminato di numerose vestigia militari storiche dell'epoca della Grande Guerra e anche di epoche successive.

Al tempo della Grande Guerra il Comune di Moggio era inquadrato nella Zona Carnia, nel Settore Fella. A Moggio vi era la sede del Comando del Settore Fella con la 24^ Divisione fino al 1916 e, successivamente, con la 36^ Divisione. Il territorio dell'alta Val Aupa e della Val Pontebbana apparteneva alle prime linee di difesa, la media Val Aupa ed il massiccio dello Zuc dal Bor costituivano le seconde linee, mentre la parte bassa della Val Aupa, il paese di Moggio e le alture di Sflincis e Ravorade segnavano le terze linee.

Questo vasto territorio, originariamente privo di qualsiasi via di comunicazione, era percorso da una fitta rete di mulattiere, carrarecce, carrozzabili, strade d'arroccamento, teleferiche e telefori, che permettevano di raggiungere con estrema facilità dal fondo valle i siti di difesa e logistici in quota. Questa complessa rete logistica venne realizzata dalle squadre militari e dalle centurie civili a partire dalla fine del 1914.

Nella prima decade del Novecento, quando i venti di guerra spiravano ormai impetuosi in tutta Europa, il Governo italiano decise di fortificare la regione friulana ed in particolare il “Ridotto Carnico”, completamente disarmato lungo il confine con l'Impero austro-ungarico. D’allora, in tutto il comprensorio montano, vennero costruite le “Caserme Alpine”, meglio note come “Ospedali militari” per non destare sospetto agli Stati vincolati dal patto della Triplice Alleanza (Austria, Germania e Italia).

Solo a partire dall'estate 1914 le truppe alpine e d'artiglieria iniziarono a presidiare stabilmente il territorio e cominciarono a costruire i ricoveri e le opere di difesa delle prime linee. Si trattava di un insieme di opere assai povere, prevalentemente costituite da caverne, ricoveri in pietra, baraccamenti di legno e trincee.
A seguire vennero approntate ed implementate fino alla metà del 1917 le seconde linee, che avevano lo scopo di subentrare nell'azione difensiva in caso di sfondamento delle prime linee da parte del nemico. L'insieme di queste opere fu più articolato rispetto a quello delle prime linee, infatti, oltre ai numerosi ricoveri in pietra e legno, vennero approntati diversi siti di artiglieria in caverna e su piazzola, per calibri medio pesanti e pesanti (dai 149 fino ai 305 mm), numerosi siti logistici e diverse postazioni di mitragliatrice a difesa diretta del fondovalle.

Di tutto questo immenso patrimonio di operosità e d'ingegno oggi restano ancora visibili numerosi manufatti. Si possono visitare le numerose postazioni d'artiglieria in caverna, i bunker, le trincee blindate, tutte perfettamente conservate come allora; si possono percorrere le numerose mulattiere d'arroccamento, le strade militari di fondovalle, mentre le opere realizzate in materiali poveri sono fortemente danneggiate e ridotte a ruderi.
Prima che l'azione del tempo cancelli perennemente queste opere mirabili, l'Archivio Storico Fotografico Moggese ha deciso di costituire un Catasto delle Opere Militari Storiche, che ha come obiettivo il censimento e la schedatura delle numerose opere presenti sul territorio comunale. Nel 2013 si è svolto il lavoro di definizione delle metodologie, mentre nel 2014 è iniziato il lavoro di rilievo sul campo. Si tratta di un progetto lungo e complesso che prevede il censimento di oltre 350 opere singole, appartenenti a più di 60 siti opere.

Per l'estate 2015 è prevista la pubblicazione dell'opuscolo/quaderno "Breve guida alle opere militari storiche del Comune di Moggio Udinese", curata dall'Archivio Storico Fotografico Moggese, che presenta una panoramica delle numerose vestigia militari presenti nel comune, inquadrate storicamente e territorialmente.




A finco è possibile vedere un esempio di scheda di catalogo di un'opera, mentre sotto, è possibile vedere una presentazione del metodo adottato.

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